lunedì 20 aprile 2009

Pillole di saggezza


“Sai Annalisa domani a Piale ci sarà una serata dedicata a Padre Corsini”. Le poche parole pronunciate da mio suocero suscitarono in me una gioia che non provavo da tempo. Il mio caro padre spirituale non solo era vivo nei miei ricordi ma in quelli di un’intera comunità. Piale si riuniva ancora una volta per celebrare il Sacerdote Corsini, l’umile servo del Dio Vivente, chi aveva chiesto ed ottenuto la grande grazia di poter acquisire la forma di Gesu, il suo Santo Spirito,così da divenire come LUI, l’Ultimo, il Servitore.La serata svolta nella semplicità ha superato le mie attese, non celebrava la storia di un singolo uomo ma l’opera di Dio, espressa attraverso l’alternarsi del sacrificio, dell’ubbidienza e della preghiera, d’intere generazioni. Volti di uomini, donne e bambini si alternavano in un repentino viaggio nel tempo. Intere generazioni si incontravano in una danza di fotografie che avevano come sfondo il mare, e come anello di congiunzione la voglia di attendere al cielo, di essere come Lui ci vuole.
Da quell’incontro ho capito che l’uomo non è una singola unità, ma un pezzo di un grande mosaico il cui disegno è impresso nel cuore di Dio.



Annalisa Pizzimenti

UOMO DI PREGHIERA


Non ho mai avuto l’occasione di vivere direttamente a contatto con il P. Corsini salvo visite sporadiche da lui realizzate a Villa Speranza durante il periodo estivo in compagnia della Sign.na Maria (anima bella e generosa a servizio dei Padri a Villa San Giovanni). In quelle circostanze ho notato una autentica venerazione per P. Corsini: “Le anime semplici si incontrano e sanno condividere le stesse aspirazioni di santità”.Per sentito dire da parte dei miei confratelli il Padre Corsini ha vissuto di preghiera, di amore, nella semplicità dei santi. Nelle poche espressioni con cui sono stato a contatto ho potuto intravvedere in lui la ricerca quasi esclusiva delle cose di Dio amalgamate con una particolare devozione al Santo Rosario. “ E’ un sant’ uomo e come tale vive”.
Auguro che il suo ricordo porti frutto di una santa spiritualità che resti maestro di vita cristiana per chi ne viene a contatto.


P. Grimaldi Luigi –Torino

HA CAMBIATO LA MIA VITA


C’era una volta…

C’era una volta Re Mida il quale trasformava in oro tutto ciò che toccava…C’ era una volta in un piccolo paese di nome Piale e, ci sarà per sempre, un sacerdote un pò “speciale” il quale, al suo passaggio, stendeva un velo di dolcezza su ogni cosa e lasciava un messaggio di serenità e speranza in ogni cuore che incontrava.
Quel sacerdote somasco si chiamvva Padre Pasquale Corsini ed io oggi, a nove anni dalla sua dipartita, voglio affermarlo a chiare lettere: ha cambiato la mia vita!
Senza di lui non credo che sarei riuscita a superare tante difficoltà e non avrei conosciuto certamente la gioia del cuore che oggi ho.
Ogni qualvolta gli dicevo: “Padre Corsini, io sono una grande egoista! Vi cerco, perché Voi mi aiutate con le vostre sagge parole di conforto e pregate per me”, lui mi rispondeva: “Rita, Rita! Sai quante persone io chiamo durante la loro corsa? Non tutte si fermano. Tu ti sei fermata!, così mi tranquillizzava e mi faceva sentire sempre degna del suo amore.
Piale, quel piccolo paese in Villa San Giovanni, è entrato nel mio cuore e di esso io mi sento cittadina adottiva, anche perché c’è un richiamo di salgue: mia nonna paterna era originaria proprio di Villa San Giovanni ed è lì che io ho un grande progetto che per ora non voglio svelare, ma per il quale chiedo sempre l’intervento amorevole del mio Padre Spirituale.
La sua Chiesa, di Santa Croce, è diventata la mia Chiesae, ogni settimana lì mi reco, con la mia famiglia, ad ascoltare la S. Messa domenicale; il giovedì sera sono spiritualmente presente con il gruppo di preghiera che si riunisce ormai da più di otto anni. E’ stato un desiderio di Padre Corsini che nella Chiesa di Santa Croce nascesse un gruppo di preghiera e, siccome lui diceva sempre che il giovedì è “giornata vocazionale”, è stato scelto proprio questo giorno della settimana.
Le mura di quella Chiesa accolgono e abbracciano tutti come tenere braccia materne e chi entra lì per la prima volta è travolto da qualcosa di positivo che non riesce ad esprimere; lì traspira la presenza viva di Padre Corsini, di cui Dio si è servito per farci conoscere tutto il suo amore e la sua bontà.
Il 6 agosto 2008 è stato un giorno speciale, chporterò sempre nel mio cuore: dopo la preghiera come ogni giovedì, in piazza è stato proiettato un filmino sulla storia della Chiesa di Santa Croce e del paese di Piale, arricchito dal sottofondo musicale de “La vita è bella” che ha reso il tutto più suggestivo.
E’ stato un arricchimento spirituale, culturale ed anche a livello personale, perché ho avuto la possibilità di incontrare altra gente con cui ho condiviso la gioia ed il privilegio di aver conosciuto un santo sacerdote.
Ogni anno in estate ritorna a Reggio, per le vacanze, Rosaria, ed è una gioia immensa recarci assieme in chiesa ad ascoltare la Santa Messa; Rosaria è la persona che mi ha fatto in assoluto il regalo più rande di tutta la mia vita: è stata lei a presentarmi, nel dicembre 1994 , il Padre Corsini ed è diventata così la mia amica speciale. Sapete perché speciale? Perché noi due siamo legate fortemente da un Uomo eccezionale.

Ciao Padre Corsini, ricordateci sempre nelle vostre preghiere e, come Voi mi avete insegnato, G.I.M.! ( le iniziali di Gesù In Mezzo)


Rita Tripodi – R.C.

LA LODE NON GLI ERA GRADITA


Padre Corsini, un padre che in qualsiasi situazione sapeva infondere e trasmettere gioia, serenità, tranquillità , pace e speranza nei momenti di incertezza, di difficoltà ,di sofferenza familiare e sociale. Raccomandava insistentemente la Preghiera guida meravigliosa per i cristiani. Sosteneva di aprirsi e confidare nel Signore, affermando che: “ tutto quanto farete per la gloria di Dio, vi ritornerà in grazia e benedizione, su voi e sui vostri cari”. Sapeva leggere nel cuore e nella mente delle persone e non sbagliava. Molto devoto della Madonna mi aveva fatto imparare una giaculatoria: “Ti ringrazio o Maria per quello che fai per la vita mia. Fammi imparare ad amare come ami Tu”.
Era un sacerdote santo e diceva che dal Crocifisso si attingeva Sapienza. Lo scopo principale della sua vita era di farLo amare. Il pensiero della Passione e dei dolori di Gesù era così esplicito ed immediato che affiorava continuamente da apparire dominante in tutta la sua vita interiore. Saggio, umile, semplice di una bellezza interiore grandiosa. La gloria e la lode non le era gradita perché il merito arrivava da Dio e non da lui. Aperto ai problemi altrui, so per certo, che era stimato e ben voluto da tutti.

Lina Mauri-Lecco

martedì 21 ottobre 2008

Padre Corsini, la ricchezza del Cuore

PENSIERI

(pensieri, da lui donati ad una religiosa, negli anni di guida spirituale)



1. Gesù, ti consacro ogni istante della mia vita, ETERNIZZA il mio palpito d’amore per te e per le anime”.


2. “Gesù, Verità infallibile dammi la grazia di essere LEALE sempre, essendo la LEATA’ il riflesso della Divina VERITA’ in me”.


3. “Gesù, fammi crescere soprattutto alla scuola della Sofferenza e della Incomprensione!”


4. “Gesù, accresci in me l’ansia e il timore di NON amarti abbastanza!


5. “Gesù, ch’io possa davvero SCOMPARIRE per lasciare TRASPARIRE solo TE in me”.


7. “ Signore, QUELLO che TU vuoi da me, COME lo vuoi, QUANDO lo vuoi, PERCHE’ lo vuoi” .


8. “ Gesù, insegnami a PREGARE, anzi a fare della mia VITA stessa una incessante PREGHIERA, ricordando che “VIVERE” è “AMARE”.


9. “Gesù, ti vedo meglio OGGI, perché i miei occhi sono purificati dalle mie lacrime. Insegnami la delicatezza della…POVERTA’, la finezza dell’ OBBEDIENZA, la fraganza della CASTITA’. Amen!

10. SPIRITO SANTO, trasformami, secondo il tuo “DISEGNO”, in una “piccola” MARIA, veramente tale per la gloria del Padre e per l’amore di Gesù, divino mio Sposo. Fiat! Amen!


*OFFERTA

“MARIA, desolata sul Calvario, ti supplico di offrirmi come “VITTIMA” del nostro Gesù, unitamente alle tue lacrime di CORREDENTRICE. Fa che io diventi un degno OLOCAUSTO per la Divina Volontà, perché si realizzi in me il DISEGNO d’AMORE escogitato dal Divino Sposo Gesù.
Amen.

sabato 23 agosto 2008

IL DIAVOLO E LE PIETRE


Padre mio amatissimo,desidero raccontare dei tuoi paterni incontri, due episodi. E’ vero, sono passati tanti anni, ma a me sembra solo ieri. Ti vedo là, nella Chiesa del Rosario e nella Casa dei Padri, dove tu vivevi. La Casa o il luogo più bello però era la chiesetta di Piale con “Gesù , Maria e la S. Croce”. Questo luogo e tu, secondo me, sono stati un “dono” del Signore per tantissime anime che, sapientemente e amorevolmente, con l’infinita misericordia del Padre, tu hai saputo condurre ai pascoli erbosi, come il Buon Pastore.
Quante cose potrei dire di te, ma racconterò soltanto gli episodi che mi sono rimasti più impressi nella vita. Il primo episodio che voglio raccontare è questo.

Quel giorno, ero triste ,piena di angustie e di mortificazioni. Appena entrata nella Sacrestia, tu mi hai accolta con premura perché avevi visto sul mio viso la tristezza e lo sgomento.

Mi hai detto: “che cosa c’è che non va? Sfogati, manda fuori il tuo segreto!”
Allora, spinta dal tuo amore di padre, dico: “padre, ditemi…esiste il diavolo, …questo maledetto c’è?”
E lui, a me: “perché, cosa ha fatto questa volta? …Tu, mi domandi se c’è - certo che c’è – e come! Ha tentato Eva, la prima donna e non tenta te? - Vedi, lui cammina insieme a noi e sai cosa fa? Ti sorride, ti dice parole dolci ti accarezza …finché non cadi nella sua trappola. - Guardati bene, perché ti dice anche parole dolci e ti segue sempre..fino alla morte. - Sii forte e quando ti tenta chiama la Madonna e prega sempre, in modo particolare, davanti a Gesù Eucaristia perché solo la Preghiera lo allontana”.
Questo suo insegnamento l’ho seguito per tutta la mia vita ed è stato per me molto importante perché mi ha aiutato a superare tutte le difficoltà e le lotte che mi si sono presentate nella vita. Mi ha insegnato così a lottare contro il male e contro ogni prova, così da uscirne sempre vittoriosa.

Il secondo episodio che voglio raccontare, riguarda la mia salute.
Ricordo molto bene che quel giorno andai da lui perché ero preoccupata. Avevo avuto delle forti coliche renali e stavo malissimo. I medici inoltre mi avevano detto che si richiedeva un intervento urgente. Andai così, allarmata, da p. Corsini.
Una volta dentro gli dissi: “padre, mi devono togliere le pietre ai reni!” Lui, con il suo solito sorriso mi rispose: “”Vieni, ci penserà la Madonna, per arrivare a Gesù”. Mi mise le sue mani sulla schiena e mi licenziò.
Da allora, sono passati tantissimi anni ed io sono serena e tranquilla. Tutto è scomparso: dolori e pietre. Nei miei reni non c’è più nulla, con la meraviglia di tutti.
La scomparsa di quelle pietre però hanno tracciato un grande solco di fede nel mio cuore; ed è per quella stessa fede che continuo, ancora oggi, a pregare e a lodare il Signore per tutti i beni che ci elargisce sull’esempio anche di p. Corsini.
Nella mia parrocchia attualmente è stata costruita una cappellina per l’Adorazione Perpetua ed io, ubbidendo sempre a p. Corsini, ogni giorno mi reco lì presso Gesù Eucaristia per l’adorazione e la riparazione. Grande e immensa è la mia gioia, soprattutto perché sono avanti negli anni, e lì accanto a Gesù attendo il mio traguardo, quando Dio vorrà. Sicuramente incontrerò anche p. Corsini e insieme glorificheremo Dio per le meraviglie che ha compiuto nelle nostre vite.

Maria Calabrese - Ferrito

Come Gesù

L'incontro con un Sacerdote come Padre Corsini è di quelli che ti cambiano certamemte la vita, o meglio, la tua vita è completamente trasformata, stravolta, rigenerata. Non te ne rendi conto subito, non puoi immaginare l'effetto che avrà in tutto il tuo essere, questa nuova conoscenza; e intanto la metamorfosi è iniziata.
Le sue omelie vanno dritte al cuore, ma ti scardinano anche l'anima, e ogni volta pensi: "ce l'ha con me!", poi ti chiedi: come uò sapere?
Il suo sguardo dall'altare ti trapassa, in silenzio, ma i suoi occhi e i tuoi stanno dialoganto.
Le sue catechesi: incisive, illuminanti, trainanti. Veri percorsi itineranti nel tempo e nei luoghi di Gesù.
La confessione: anche se taci, lui ascolta il tuo cuore, conosce tutte le tue paure, e se ti corregge lui anche ti incoraggia, desidera solo ridarti la pace, e quella luce. In quel sorriso è la conferma che ti ha perdonato: E te la dà davvero la pace! Con una parola, una stretta di mano, con il solo starti accanto, come padre, amico, fratello...come Gesù.
Come il Maestro ti insegna ad amare, a pregare, a sperare e mai disperare, e ti guida, ti affida a Maria.
Io non ho mai conosciuto Padre Corsini se non attraverso alcune testimonianze lette, ma è grazie a queste testimonianze che l'ho riconosciuto nel Sacerdote di cui ho parlato: un altro somasco, forse un suo figlio spirituale o forse, chissà, uno dei suoi miracoli! 'uno il riflesso dell'altro, perchè entrambi il riflesso di Gesù.

Una voce nel cuore mi ripete:"...Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".

Tania - (Taranto)